IN ORBITA, dal 6 marzo su Tele Capodistria
28 02 2008
In Orbita è anche un programma radio, (su Radio Capodistria ogni lunedì alle 18 e in replica il sabato alle 23), al suo interno ha ospitato un ciclo di live (In Orbita Sessions). Da qui è nata l’idea di realizzare i concerti negli studi di Tele Capodistria, così da ricavarne anche un tv show incentrato sul live delle band ospitate. Il concerto è inframmezzato da interviste e videoclip. Ci sono inoltre dei brevi stacchi di cabaret, con le gag di Andrea Sambucco, Flavio Furian, Anna Laura Mistretta. Il montaggio e la post-produzione sono realizzati da Teresa Terranova, la sigla e la grafica da Guido Pezzolato, Andrea Rodriguez e Fulvio Romanin con il tema musicale di Lorenzo Castellarin (Cornucopia Publishing).
Le fotografe Elena Venier e Chiara Gulin hanno realizzato gli scatti sul set. Elisa Russo è la segretaria di In Orbita. Le riprese esterne sono realizzate da Marcello Terranova e Joel Mrvcic, quelle dei live dall’equipe di Radio e Tele Capodistria (i registi sono Peter Juratovec e Samo Milavec). Ecco il calendario delle puntate finora realizzate:
A marzo: si parte il 6 con i Jennifer Gentle, (rock psichedelico su Sub Pop); il 13, il più grande soul singer italiano: Al Castellana assieme al Soul Combo; il 20, Matteo Dainese e i suoi Dejligt (tra strumenti suonati ed elettronica low-fi); il 27 tre promettenti cantautori: FR Luzzi, Andrea Sambucco, Abba Zabba.
Ad aprile: il 3 il rock’n’roll di Fuel From Hell e Gonzales, il 10 le percussioni della Banda Berimbau, il 17 il rap di Giuann Shadai e Carnicats.
VENERDì 14 MARZO si terrà una festa di presentazione del programma (IN ORBITA TV PARTY) al Tetris di Via della Rotonda a Trieste.
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Tag: in orbita, musica, Ricky Russo, televisione
Categorie : cultura, generazioni, giovani





Ecco svelato il “trucco” dell’Italiano che sta conquistando gli scandinavi per la sua tempra, la dedizione e la semplicità. -“L’impegno richiesto da queste ultime competizioni è stato ripagato, prima con un bel terzo posto ed ora dal gradino più alto del podio, siamo molto soddisfatti ma adesso dobbiamo riposare per recuperare le forze che ci serviranno in previsione della prossima durissima gara: i 180km della Vindelfjallslopet Long Distance Race che si terrà il 28 Febbraio!”, con queste parole Henry mi saluta e chiude la video conferenza per tornare a massaggiare le zampe sfinite dei suoi compagni d’avventure, all’esterno della sua casa ci sono 25 gradi sotto lo zero e la natura ha rallentato il suo ciclo per attendere la primavera, a vegliare su questo riposo cristallino c’è l’aurora, avvolgendo tutto con il suo splendido e magico mantello.







