Vi pubblico integralmente la recensione del critico d’arte Claudio Martelli, il quale vi introdurrà alle opere di Anna Acciarino, mia cara amica e scenografa triestina di assoluta professionalità e competenza, del cui operato si sono valsi registi e scenografi ai vertici del
panorama italiano, arrivati a Trieste per catturarne l’essenza e molteplicità. La purezza d’animo e la gioia nell’esprimere sé stessa trovano espressione attraverso queste opere che trasportano l’osservatore in luoghi sognanti in cui perdersi è magia. -”Anche se la Acciarino si è sempre dichiarata null’altro che “scenografa”, ha sempre coltivato la passione per la pittura riportando nei ridotti formati dell’opera da cavalletto le sensazioni e le visioni più ampie del suo mestiere primario. Ne sono nate così tavole e tele soprattutto di paesaggio, realizzate in acrilico, improntate all’evocazione di atmosfere rese attraverso un colorismo intenso. Anche questa un’esperienza in fieri, aperta a successivi sviluppi nel segno di una creatività che domanda solo di trovare spazi adeguati per mettersi in evidenza. Un percorso in linea con altri artisti triestini che dalla scenografia sono transitati alla pittura, da Lorenzo Scarabellotto a Domenico Camisetta nel passato fino a Ferruccio Bernini, Claudio Fuchs ed altri contemporanei che hanno compiuto simili esperienze. Anna si è formata all’Istituto Statale d’Arte Nordio di Trieste ed ha acquistato il Diploma di Laurea in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia con il massimo dei voti e lode. Che la scenografia fosse per Anna Acciarino una passione totale risulta evidente dal fatto che le sue prime prove risalgono già agli anni di studio nella città lagunare. Subito dopo, a partire dal 1999, è chiamata a misurarsi con scenografi di peso quali Sergio D’Osmo, Pierpaolo Bisleri, Alessandro Chiti, Marko Kravos, Paolo Biagetti, Francesco Bronzi ed altri con regista come Antonio Calenda, Francesco Macedonio, Francesco Salvi, Maurizio Soldà, Luigi Perelli, Giuseppe Tornatore.
Impegni professionali che la vedono coinvolta in ruoli diversi che vanno dalla progettazione alla realizzazione scenografica, all’arredamento di scena con responsabilità dirette o come assistente. Non solo nel teatro ma, specialmente negli ultimi anni, anche nel cinema e nella realizzazione di fiction televisive. Spettacoli importanti quali Fin de siecle, Indimenticabile serata, fiction popolari quali Madre Teresa, Un caso di coscienza e film come La Sconosciuta. Esperienze importanti e formative che hanno messo in luce non solo le sue capacità tecniche ma anche, e non è cosa secondaria, il desiderio di apprendere e di sperimentare il lavoro sul campo, da varie angolature, in vari luoghi, con vari maestri: per un giovane si tratta di una straordinaria opportunità”-.
La leggerezza dell’essere, la mostra di Anna Acciarino
12 02 2008Commenti : Lascia un commento »
Tag: Anna Acciarino, arte, mostre, pittura
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I giornalisti di domani: il blog dei ragazzi della Caprin è on-line
11 02 2008Cosa vuol dire essere un giornalista? Che cos’è un blog? Cos’è il web 2.0? Cosa vuol dire “domani”?
Spero che la risposta la possiate intravedere tra le righe di questo blog creato da alcuni ragazzi delle terze della scuola Media Caprin di Trieste, scuola in cui è attivo il corso sperimentale “Internet, blog e web 2.0 gli strumenti dei giornalisti di domani” e nel quale insegno con tanta soddisfazione le basi per utilizzare al meglio le tecnologie che il nostro secolo mette a disposizione degli aspiranti giornalisti o, semplicemente dei bloggers.
Non voglio parlare del blog in sé ma dello spirito che lo anima. Non entrerò nel merito, o nel demerito, di chi si è dimenticato o non ha mai saputo cosa voglia dire essere giornalista (gli esempi sono sotto gli occhi di tutti purtroppo) ma l’interesse dev’essere dedicato solo a loro, a iFurbettini, un gruppetto di studenti di 14 anni, armati di passione (rara ai giorni nostri) e di purezza tanto cristallina da oscurare qualsiasi altra cosa io legga dopo un loro articolo infarcito di errori e di pensieri che volano diretti dal cervello alle dita sulla tastiera “senza passare dal via”.
Spero che questi ragazzi riescano a trovare sempre la strada che li conduca alle verità che la vita vorrà loro celare e che vengano ascoltati quando fosse il momento di raccontarle. Spero che non rinuncino alla prima difficoltà e neanche alla seconda, spero che sappiano gridare quando necessario e stare zitti quando non richiesto di parlare, spero che possano scegliere quello che è giusto fare o dire e spero che non seguano i consigli quando non servono o non sono richiesti.
Bravi ragazzi, ho imparato molto da voi.
il “prof”
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Tag: Blog, giornalisti, scuola
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Henry Coronica conquista la Lapponia!
7 02 2008
– “ La sua vittoria ha letteralmente stupito tutti, la prestazione dell’Italiano è stata una vera sorpresa, nessuno se lo aspettava “– così hanno commentato gli organizzatori sul sito web dell’evento, persino gli altri atleti hanno fatto visita ad Henry per complimentarsi con lui e per carpire qualche segreto sugli allenamenti a cui si sottopone assieme ai suoi cani. –“in realtà..” ci racconta Henry “non c’è nessun trucco ma solo tanto allenamento. Per disputare una gara come questa di Gafsele, che si sviluppa per 100km, ci siamo allenati a correrne una da 200km!”-
Ecco svelato il “trucco” dell’Italiano che sta conquistando gli scandinavi per la sua tempra, la dedizione e la semplicità. -“L’impegno richiesto da queste ultime competizioni è stato ripagato, prima con un bel terzo posto ed ora dal gradino più alto del podio, siamo molto soddisfatti ma adesso dobbiamo riposare per recuperare le forze che ci serviranno in previsione della prossima durissima gara: i 180km della Vindelfjallslopet Long Distance Race che si terrà il 28 Febbraio!”, con queste parole Henry mi saluta e chiude la video conferenza per tornare a massaggiare le zampe sfinite dei suoi compagni d’avventure, all’esterno della sua casa ci sono 25 gradi sotto lo zero e la natura ha rallentato il suo ciclo per attendere la primavera, a vegliare su questo riposo cristallino c’è l’aurora, avvolgendo tutto con il suo splendido e magico mantello.
FRA MENO DI DUE MESI RAGGIUNGERO’ HENRY PER LA AMUNDSEN RACE
I miei preparativi per raggiungere Henry in Lapponia sono a buon punto. A Marzo andrò ad Ostersund a documentarlo nella prima edizione della Amundsen Race, 400 interminabili km in cui i migliori mushers del mondo gareggeranno rendendo omaggio all’eploratore norvegese che per primo conquistò il Polo Sud, sarà per me la sfida più importante e impegnativa che abbia mai affrontato. La motivazione è tanta ed i dettagli a cui prestare attenzione lo sono ancor di più. Le temperature potrebbero toccare i -30 gradi e potrei trovarmi lungo il cammino di una bufera di neve, queste sono alcune delle variabili conosciute a cui posso prepararmi, ma ad incutermi veramente timore sono le variabili che non conosco, e che di solito non mancano mai nei racconti di avventura!
di Max Morelli
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Tag: cani da slitta, Henry Coronica, max morelli, sld dog
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Henry Coronica primo davanti ai migliori team scandinavi!
5 02 2008Ce l’ha fatta, Henry è arrivato primo al traguardo della Gafsele Open Mid Distance, la gara in cui i migliori team svedesi si contendono il posto in nazionale. Con il tempo di 4 ore, 43 minuti e 32 secondi ed un distacco di 28 min dal secondo, lo svedese Kjell Kieri, terzo l’altro svedese Andreas Renofeldt. Domani avrete maggiori dettagli sull’ultima impresa del nostro Henry!
(più in basso troverete l’intervista)

di Max Morelli
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Tag: cani da slitta, Henry Coronica, sled dog
Categorie : sports








