Attenti al numero 00448702448833 ennesima tecnobufala!!!

17 01 2009

Tutto inizia quando accendo il mio iPhone..tatataa..messaggio di chiamata persa dal numero:

00448702448833

mmmmm la cosa mi incuriosisce, un numero proveniente da UK che mi cerca…penso:
“strano tutti quelli che conosco sanno che a quest’ora dormo e non mi chiamerebbero mai”
Rimuovo il fatto dalla mia testa pensando che se c’è reale bisogno verrò richiamato.
Passano due giorni e mi ritorna la curiosità..perdo una mezz’oretta in internet e che vengo a scoprire!!!
Che ci sono persone che purteoppo sono cascate nell’ultimo tranello telefonico, penso “pfiuuuu meno
male che mi son salvato da questa ennesima truffa telefonica” ma eccovi spiegato l’arcano mistero:

Il codice 0870 è spesso utilizzato da aziende e uffici pubblici del Regno Unito. Quando li chiami la tariffa è più alta in quanto si prevede rimandino ad un servizio a pagamento e il cui profitto è condiviso tra la società di telecomunicazioni che fornisce il numero di licenza e l’intestatario. Molte persone si sono lamentate nel Regno Unito presso OFTEL (acronimo di Ufficio delle telecomunicazioni) sui numeri 0870, e in generale, sull’abuso di tali specifiche, come descritto qui per il numero 08702448833. per info maggiori potete andare al sito web OFTEL

Quello che sembra stia succedendo con il numero 0870244833 è che una società particolarmente aggressiva  (e bastarda aggiungerei) sta casualmente telefonando a persone in tutta Europa. Squillando deliberatamente solo due volte e riagganciando (verosimilmente con un software che svolge in automatico l’azione da un computer in UK).
Questa truffa consiste nel mettere curiosità alle persone al telefono, farsi richiamare e fare così i soldoni. Le tariffe, come tutti sanno sono più alte dai telefoni cellulari e soprattutto verso altri paesi (anche in questo caso sfruttando l’insufficiente normativa vigente) quindi il business è più grasso.

Se ricevete una chiamata da tale 08702448833, o addirittura un numero qualsiasi di partenza 0044870 o 0870 quindi non rispondere o richiamare.

Max Morelli

Annunci




Social Network: l’esplosione in Italia

9 10 2008

Italiani travolti dal fenomeno Facebook. Sembra incredibile ma ad oggi più di 1.200.000 di Italiani è collegato attraverso i fili invisibili del social network nato per ritrovare ex compagni di università. Facebook infatti, è stato fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all’epoca diciannovenne e studente presso l’università di Harvard. Una caratteristica del sito da menzionare è che se qualcuno cerca una persona non ancora iscritta, quando quest’ultima eventualmente si iscriverà verrà avvertita dal sistema che un suo “amico” lo stava cercando.

La situazione dei Social Network in Italia:

-“Stando agli ultimi dati di ComScore questo potrà essere ricordato come l’anno dei social network.
A livello mondiale, da giugno 2007 a giugno 2008, i visitatori delle reti sociali sono cresciuti del 25%.

A ben vedere l’effetto è da ricondurre alla capacità degli stessi di aderire ai vissuti e alle culture locali. Se l’area inizialmente trainante del Nord America raggiunge il suo plateau, i nuovi utenti emergono nelle regioni dell’Africa e Medio Oriente (+66%), dell’Europa (+35%), dell’America Latina (+33%).

A fare il salto più grande è stato Facebook (+153%) che ha scalzato MySpace dalla vetta delle reti più visitate, con oltre 132 milioni di visitatori unici. Pur non essendo leader in tutte le geografie (ad e. in Giappone è surclassato da Mixi), la creatura di Zuckerberg cresce a ritmi vertiginosi nelle regioni suddette (in America Latina addirittura del 1055%), oltre che in Italia.”- <fonte:Vincos blog>

Volete sapere chi sono gli Italiani su Facebook cliccate qui





I giornalisti di domani: il blog dei ragazzi della Caprin è on-line

11 02 2008

Cosa vuol dire essere un giornalista? Che cos’è un blog? Cos’è il web 2.0? Cosa vuol dire “domani”?

iFurbettini

ifurbettini.blogspot.com

Spero che la risposta la possiate intravedere tra le righe di questo blog creato da alcuni ragazzi delle terze della scuola Media Caprin di Trieste, scuola in cui è attivo il corso sperimentale “Internet, blog e web 2.0 gli strumenti dei giornalisti di domani” e nel quale insegno con tanta soddisfazione le basi per utilizzare al meglio le tecnologie che il nostro secolo mette a disposizione degli aspiranti giornalisti o, semplicemente dei bloggers.
Non voglio parlare del blog in sé ma dello spirito che lo anima. Non entrerò nel merito, o nel demerito, di chi si è dimenticato o non ha mai saputo cosa voglia dire essere giornalista (gli esempi sono sotto gli occhi di tutti purtroppo) ma l’interesse dev’essere dedicato solo a loro, a iFurbettini, un gruppetto di studenti di 14 anni, armati di passione (rara ai giorni nostri) e di purezza tanto cristallina da oscurare qualsiasi altra cosa io legga dopo un loro articolo infarcito di errori e di pensieri che volano diretti dal cervello alle dita sulla tastiera “senza passare dal via”.

Una lezione del corso

Spero che questi ragazzi riescano a trovare sempre la strada che li conduca alle verità che la vita vorrà loro celare e che vengano ascoltati quando fosse il momento di raccontarle. Spero che non rinuncino alla prima difficoltà e neanche alla seconda, spero che sappiano gridare quando necessario e stare zitti quando non richiesto di parlare, spero che possano scegliere quello che è giusto fare o dire e spero che non seguano i consigli quando non servono o non sono richiesti.

Bravi ragazzi, ho imparato molto da voi.

il “prof”

 





Understanding art for geeks

27 01 2008

Understanding art for geeks

Understanding art for geeks

Interpretare l’arte, farla propria e trasformarla in qualcosa di nuovo a colpi di PS, in poche parole Paul the Wine Guy. Vi consiglio di dare un’occhiata a questa collection di opere ospitate su Flickr reinterpretate in un linguaggio comprensibile solo a chi sa cosa vuol dire GEEK senza cercarlo su wikipedia.. Anche Il Corriere della sera si è accorto di lui dopo essere rimbalzato da un lato all’altro della Blogosfera, piccolo particolare.. ne aveva “rubato” l’immagine senza citarne la fonte.. NON SI FA!!!
P.S Il Corriere si è corretto ed ora cita finalmente la fonte di queste “opere ver.2.0”

Powered by ScribeFire.





Tanti auguri BLOG!

19 12 2007

Dieci anni e 113 milioni di blog fa, nasceva il weblog. Era il 1997 quando Jorn Barger usò per la prima volta la parola “weblog” (da cui il termine “blog”). Il “diario pubblico” da allora è cresciuto al punto di entrare a pieno titolo nell’elite degli strumenti d’informazione a portata di click. I blog sono tra noi, informando, denunciando, cercando e scoprendo nell’oceano d’informazioni nella rete. AH! Dimenticavo il lato oscuro: quale miglior strumento per le aziende in cerca di informazioni su gusti, mode, interessi di una fetta sempre più importante di nuovi consumatori.

Auguri Blog e mille di questi post!





Giornalismo convenzionale e Web Journalism.

14 05 2007

Ciao ragazzi, oggi vedremo meglio le differenze tra i media tradizionali e il web, leggete con attenzione!

Con lo sviluppo delle nuove tecnologie, il mondo del giornalismo si è evoluto verso una nuova forma di informazione digitale e multimediale. Il giornalista tradizionale si è trasformato in web editor e web content.

Le principali differenze tra giornalismo tradizionale e web-multimediale possono essere riassunte mediante questa tabella:


CARTA STAMPATA

WEB

Aggiornamento

Periodico

Continuo

Apporto
sensoriale

Immagini fisse

Immagini,
Suoni, Filmati

Collegamenti

Assenti

Link

Comunicazione

Unidirezionale

Bidirezionale

Grafica

Contenuta

Accurata

Impaginazione

Fissa

Variabile

Lettura

Approfondita

Rapida

Lunghezza
articoli

Fissa

Variabile

Risoluzione
immagini

300 – 600 dpi

72
dpi

Titoli

Brevi

Articolati

Interattività
con i lettori

Contenuta

Elevata

Qui di sotto vi riporto lo schema-tipo di un home page di un giornale online:

HEADER

BOX

MODULE

Foto

Contatti

Video

Links

Audio

FOOTER


* Header:
Intestazione della pagina. Contiene il nome del giornale, il logo, le informazioni circa la registrazione della testata presso il Tribunale di competenza e, a volte, un banner pubblicitario.

* Modulo: Parte centrale della pagina. Contiene i collegamenti alle notizie più importanti.

* Footer: Parte inferiore della pagina. Contiene i riferimenti della testata, le informazioni e i recapiti della redazione e l’informativa per il copyright.

* Box: In genere sulla parte sinistra sono contenuti i collegamentio alle aree principali del sito web, mentre sulla sinistra contenuti secondari come pubblicità o strumenti per la community

 





Joost ora è per tutti!

9 05 2007

Finalmente Joost è aperto al Beta testing per chiunque voglia provare la NeT TV di nuova generazione.<br>
Il software creato dai papà di Skype, basato sul protocollo peer to peer e di cui potete leggere la recensione sempre su questo blog, è nato per portare a casa vostra contenuti video innovativi e “always on”, pop corn esclusi! Buon divertimento e buttate la TV!
eccovi il link: