Generazione Pac-Man versione 2.1

19 05 2008

PacManComincerò con ..

Vi ricordate il simpatico giochino nato vent’anni fa? Lo scopo del gioco, citando la definizione data da Wikipedia è:Il giocatore dovrà guidare la creatura sferica di colore giallo, chiamata Pac-Man, facendole mangiare tutti i numerosi puntini disseminati ordinatamente all’interno del labirinto e, nel far questo, dovrà evitare di farsi toccare dai quattro fantasmi pena la perdita immediata di una delle vite a disposizione. Per facilitare il compito al giocatore sono presenti verso gli angoli dello schermo di gioco quattro pillole speciali che rovesceranno la situazione rendendo vulnerabili i fantasmi, che diverranno subito blu e faranno dietro-front, per un breve intervallo di tempo, in cui, per guadagnare punti, si potrà andare a caccia di loro, per mangiarli”. Perché questa introduzione ad un gioco degli anni ’80?

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di MaxMorelli

-“Molti considerano che i giovani di oggi (che paragonerò al Pac-Man) abbiano troppo benessere e troppo di tutto, che non ne abbiano mai abbastanza! Vorrebbero ottenere tutto e subito (vedi Pac-Man che mangia tutti i puntini) ed in qualsiasi modo: fornir loro un rifiuto può scatenare reazioni imprevedibili, dalla depressione alla frustrazione, dal vandalismo alla violenza (perdita di una delle vite di Pac-Man). Ciò è frutto di un sistema (il labirinto di Pac-Man) in cui i ragazzi sono stati educati da una società adulta che vive di fretta, iperproduttiva, superficiale, che s’illude di scaricare la propria coscienza attraverso beni materiali supplendo così alla carenza di amore e di attenzioni, di gioco e di confronto.

Spesso si sente dire che i giovani di una volta sapevano accontentarsi o rinunciare, ma quelli di allora non subivano il bombardamento d’informazione, comunicazione e marketing estremo che li rendesse schiavi del consumismo. L’economia impone spesso dei riferimenti negativi e dei finti valori (ecco i Fantasmi che rincorrono Pac-Man). I media, nessuno escluso, suggeriscono violenza nelle immagini e nelle informazioni per attrarre l’interesse, ed i più fragili e i più soli ne subiscono il fascino pericoloso ed allo stesso tempo recepiscono un senso di inutilità. Come se tutto ciò non bastasse c’è da aggiungere un insieme di elementi contingenti all’epoca in cui viviamo.

Qual è il mondo in cui i giovani d’oggi vivono? Il mondo delle galline precarie Co.Co.Co. eliminabili in qualsiasi momento e senza un minimo di certezze, il mondo che ti fa fare mutui di quarant’anni per comprare 60mq di soffitta con bagno esterno e ti vende il cellulare a rate purché sia venduto. Il mondo che dalla caduta del muro di Berlino ha visto e continua a vedere confini che cadono ma che dall’attentato alle torri gemelle ne vede altri invisibili nascere. Il mondo delle telecomunicazioni estreme, possiamo parlare guardandoci negli occhi a migliaia di Km di distanza, ma per abbracciarci poi, usiamo il motore a scoppio, una tecnologia che ha più di 150 anni ed ha ridotto, assieme ad altre cause di origine umana, i nostri maestosi ghiacciai in ghiaccioli e le nostre coste in costine. Il mondo che giustifica i peccati dei ricchi e dei potenti ma che si accanisce su quelli dei poveri e più deboli. Il mondo del figlio bello e forte scelto fra le provette in vendita al supermercato e dei lifting per sembrare sempre giovani e belli, io adoro le rughe dei miei nonni, ognuna di esse è un’avventura, una disavventura o una storia che mi hanno raccontato tenendomi sulle loro ginocchia.

Ma chi sono i Fantasmi che ci inseguono dentro a questo labirinto cosparso di caramelle che di schema in schema ricompaiono e di cui ormai siamo assuefatti? I fantasmi hanno indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa e stracciati, ma guardano i braconi larghi con diffidenza. Hanno vissuto almeno una delle guerre mondiali e il ’68 ed ora non hanno più tempo per pensare ai problemi dei giovani. Spesso fanno politica, senza sapere che politica vuol dire “Arte di governare la città” e non “arte di tenersi stretta la poltrona”, altrimenti si chiamerebbe poltronitica! Se però non fanno politica forse giocano in borsa con i quattrini di quelli, che sbarcando il lunario, cercano di avvicinarsi alla sempre più lontana ed incerta pensione. Ma se non fanno né l’uno né l’altro? Magari si dedicano allo sport e si divertono ad illuderci che, almeno quello è un mondo sano e costruttivo, per poi ricordarci che vince chi ha più soldi e potere. Per fortuna, di mondiale ne abbiamo vinto uno anche noi, così non possono dire che non abbiamo avuto neanche quello. Ora che sapete le regole del Pac-Man vi chiederete quando arriveranno le pillole speciali che ribalteranno la situazione. La situazione in cui il Pac-Man può e deve mangiare i fantasmi..Vero?! Se non è così tornate all’inizio dell’articolo!

Le pillole le abbiamo sempre avute in tasca, solo che ce ne siamo scordati, perché la curiosità e la passione si sono indebolite a causa di tutte quelle caramelle che ci hanno fatto mangiare e che ci hanno saziato. Dipende da noi il nostro futuro, solo da noi giovani! O mangiamo tutte le caramelle per poi mangiarne ancora, ancora e ancora… Oppure prendiamo la super pillola che ci renderà invincibili e che magari ci farà diventare la generazione che cambierà le cose, che saprà camminare invece di correre, che sostituirà mille vuote parole con un abbraccio di cuore, che vivrà nel rispetto della natura che la circonda, che giocherà con i propri figli riempiendogli le mani di terra e non di soldi.